Il progetto propone, tra Catania e Siracusa, spettacoli di teatro, danza e musica che trasmettono la potenza della cultura mediterranea
È un festival internazionale delle realtà artistiche del Mediterraneo. Propone spettacoli ed eventi provenienti da diversi campi dell’arte e della cultura, proposte innovative e interdisciplinari, un forum aperto in cui far fiorire progetti e processi innovativi.
Mediterrarté invita tra le figure più interessanti del panorama internazionale in termini di ricerca sul linguaggio, artisti che con il loro lavoro contribuiscono alla trasformazione del teatro contemporaneo partendo da una profonda conoscenza della tradizione, una tradizione sentita come viva e identitaria.
Il teatro diventa il luogo in cui prosa, circo, danza e musica si fondono per trasmettere con potenza la profondità della cultura mediterranea, un progetto culturale unico nel suo genere per approccio e per dislocazione geografica.
Il fulcro del festival è Siracusa, ma importanti sono stati i luoghi della riviera ionica dalle Aci passando per Catania dove si è andato a operare sin dalla prima edizione.
È un festival internazionale delle realtà artistiche del Mediterraneo. Propone spettacoli ed eventi provenienti da diversi campi dell’arte e della cultura, proposte innovative e interdisciplinari, un forum aperto in cui far fiorire progetti e processi innovativi.
Mediterrarté invita tra le figure più interessanti del panorama internazionale in termini di ricerca sul linguaggio, artisti che con il loro lavoro contribuiscono alla trasformazione del teatro contemporaneo partendo da una profonda conoscenza della tradizione, una tradizione sentita come viva e identitaria.
Il teatro diventa il luogo in cui prosa, circo, danza e musica si fondono per trasmettere con potenza la profondità della cultura mediterranea, un progetto culturale unico nel suo genere per approccio e per dislocazione geografica.
Il fulcro del festival è Siracusa, ma importanti sono stati i luoghi della riviera ionica dalle Aci passando per Catania dove si è andato a operare sin dalla prima edizione.
Rete di teatri antichi e dei siti monumentali per lo spettacolo dal vivo
Biglietti acquistabili su www.liveticket.it anche con 18APP
Prenotazioni su whatsapp 351 9072781
Info www.teatridipietra.it
Parte il tour dei Teatri di Pietra 2022, la rete che tra giugno e settembre porta lo spettacolo dal vivo in siti archeologici e monumentali di sei regioni italiane (Lazio, Toscana, Basilicata, Campania, Sicilia, Liguria); una lunga stagione che inizia nel Lazio il 21 giugno nella Villa di Livia (21 -25 giugno), per poi proseguire, nella regione, nel Complesso di San Francesco a Isola del Liri (23 giugno – 17 luglio), nell’area del Museo Archeologico di Albano (24 giugno -2 luglio), a Malborghetto (7-14 luglio) e infine nell’anfiteatro di Sutri (8 luglio – 4 agosto), per poi aprire la ventesima edizione del Festival del Teatro Romano di Volterra (9 luglio – 6 agosto). A seguire sarà la volta della Campania con spettacoli presso l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, il teatro romano di Teano, il chiostro del Museo di Calatia a Maddaloni, il teatro romano di Sessa Aurunca, e il Chiostro del Museo Raffaele Marrocco di Piedimonte Matese (14 luglio – 7 agosto); poi la Basilicata con l’Abbazia della SS. Trinità di Venosa, il teatro romano di Grumento, Metapontum, la Chiesa Diruta di Grottole e l’anfiteatro dei Calanchi di Aliano (22 luglio – 27 agosto). Infine la Sicilia, dove le compagnie si esibiranno nel teatro di Palazzolo Acreide (23 luglio -23 agosto), Eraclea Minoa (30 luglio – 25 agosto), Parco archeologico di Lilibeo (21 luglio -27 agosto), il parco archeologico di Palmintelli (28 luglio – 20 agosto), il Castello di Milazzo (22 luglio -17 agosto), Solunto (22 luglio – 3 agosto), Himera (23 luglio – 4 agosto), Monte Jato (24 luglio – 11 agosto), il Castello di Marineo (14 -17 luglio), le Terme arabe di Cefalà Diana (15 -21 luglio), il chiostro di S. Maria del Gesù a Modica (24 luglio -7 agosto), il faro di Punta Spadillo a Pantelleria (21 -24 luglio).