La Galleria Regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa ospiterà, dal 18 aprile al 30 settembre 2025, la mostra “Antonello da Messina. Marco Delogu”, promossa ed organizzata da Civita Sicilia.
L’evento, realizzato da Civita Sicilia nell’ambito di una consolidata collaborazione con il Museo, propone un dialogo artistico tra il Rinascimento e l’arte contemporanea.
Il fotografo Marco Delogu riscopre cinque capolavori di Antonello da Messina, mettendoli in relazione con altrettante sue opere fotografiche. Con il suo caratteristico uso del bianco e nero, del fuoco selettivo e di inquadrature calibrate, Delogu enfatizza dettagli inediti e apre nuove prospettive sul patrimonio pittorico del maestro siciliano. La mostra si sviluppa su quattro livelli di lettura: il soggetto, il pittore, il fotografo, l’osservatore.
A questi si aggiungono sei opere fotografiche extra, che amplificano il dialogo tra passato e presente, mettendo in luce la continua evoluzione del linguaggio del ritratto.
Fonte: https://www.dedalomultimedia.org/sezioni/eventi/25631-siracusa-alla-galleria-regionale-la-mostra-antonello-da-messina-marco-delogu.html
Mostra di Manifesti Cinematografici presso la sala del Museo Remo Romeo in Piazzetta Cavalieri di Malta.
Ingresso gratuito.
Per due mesi, la città di Siracusa sarà l’unica tappa italiana di un importante evento artistico: dal 12 luglio al 15 settembre, infatti, nella suggestiva cornice dell’Antico Mercato, prestigioso edificio situato nel cuore dell’isola di Ortigia, centro storico di Siracusa, si terrà la mostra “Modigliani l’artista italiano – Multimedia Experience”. Un grande evento, un’esperienza immersiva ed emozionante dentro la vita e le opere di uno dei più grandi artisti del Novecento: Amedeo Modigliani. L’esposizione, curata e allestita dall’Istituto Amedeo Modigliani, con il sostegno e la collaborazione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Siracusa e il patrocinio della Regione Sicilia, celebra il 140° anniversario della nascita del grande artista livornese, offrendo ai visitatori un eccezionale percorso che ne racconta la vita, gli amori, la genialità artistica e le opere, utilizzando un innovativo format espositivo che mette insieme l’arte e la tecnologia.
Tale format espositivo è il Modlight ed è stato creato e registrato dall’Istituto, che vanta la necessaria competenza storico scientifica e la conoscenza dell’arte di Modigliani. Il Modlight è basato sulla ricostruzione 1/1 delle opere più famose dell’artista, nell’assoluto rispetto dei colori e delle dimensioni. Si tratta di fotografie in alta definizione, attraverso le quali l’opera viene impressa su materiali speciali che riflettono la luce. Il risultato di questi quadri è straordinariamente uguale all’originale, giungendo ad una definizione addirittura delle pennellate e della matericità dello spessore pittorico. Un metodo che è stato riconosciuto dalla critica e che costituisce un unicum mondiale.
La mostra “Modigliani l’artista italiano – Multimedia Experience” renderà fruibili, presso le sale dell’Antico Mercato, che avranno un allestimento particolare per quel che riguarda il rapporto tra luce e buio, 50 opere (realizzate con il format Modlight) con i rispettivi QR- CODE che raccontano le diverse creazioni dell’artista (luce di Modigliani), Inoltre, il percorso prevede una sezione di foto storiche, alcune inedite, su Modigliani e sui momenti importanti della sua esistenza. Il viaggio narrativo e avvolgente che i visitatori potranno compiere sarà guidato da una serie di pannelli illustrativi della pittura del maestro e del contesto storico in cui ha svolto la sua opera, oltre ad alcune suggestive proiezioni che creano l’atmosfera della Parigi dei primi anni del Novecento. In una sala a parte, sarà invece proiettato un docufilm realizzato da Sky Arte (intitolato “Maledetto Modigliani”) sulla tormentata storia d’amore tra l’artista e la compagna Jeanne Hébuterne. Alla nascita di Modigliani e alla sua musa ispiratrice Jeanne Hébuterne è dedicata anche una sezione speciale. Tutta la mostra sarà accompagnata da musiche proprie dell’epoca in cui l’artista livornese ha vissuto.
La tecnologia più innovativa, dunque, si mette al servizio della cultura e della pittura di Amedeo Modigliani, un artista straordinario che, nonostante le grandi correnti pittoriche degli anni in cui visse (dadaismo, futurismo, cubismo, etc), dipingeva nel più rigoroso rispetto della tradizione artistica del Rinascimento Italiano, definendo un suo oggettivo stile che nel tempo lo ha reso famoso e riconoscibile in tutto il mondo, capace di lasciare un segno indelebile nel panorama dell’arte moderna. Un artista complesso la cui breve vita (morì a soli 35 anni) è stata intensa, ricca di passioni, creatività sofferenze e straordinarie realizzazioni artistiche.
Questa mostra lo vuole celebrare e l’Istituto Amedeo Modigliani ha scelto Siracusa e l’Antico Mercato per farlo, prevedendo l’inaugurazione proprio il 12 luglio, giorno in cui cade il 140° anniversario della nascita di Modigliani (12 luglio 1884).
“Siamo orgogliosi e contenti – afferma Luciano Renzi, presidente dell’Istituto Amedeo Modigliani – che la prima tappa italiana delle celebrazioni del 140° anno di nascita di Modigliani, si svolga a Siracusa, con questa mostra che è il frutto di un grande sforzo culturale e organizzativo, attraverso il quale l’arte incontra la tecnologia. Una mostra basata su un format innovativo legato alla divulgazione culturale e alle nuove forme della fruizione culturale che si stanno affermando in tutto il mondo. L’Istituto Amedeo Modigliani continua a diffondere in Italia e all’estero le opere e la vita del grande artista livornese”.
“Una mostra di grande interesse – dice il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – sia perché ammireremo le opere di uno dei più grandi pittori del Novecento sia per il ricorso alla tecnologia che ci consentirà di vivere un’esperienza unica. Non saremo al cospetto di quadri originali ma il format espositivo propone un modo di fruire l’arte che sta conquistando un pubblico sempre maggiore. Grazie a un uso sapiente della luce e dei materiali, in un evento che Siracusa ospita in esclusiva nazionale, potremo ammirare i capolavori del grande artista livornese e lo faremo potendo disporre di informazioni e di dettagli visivi che probabilmente in una esposizione tradizionale non avremmo avuto,. Accanto alle opere, una serie di fotografie inedite e un film sui suoi anni parigini per avere un racconto completo dell’uomo e dell’artista che, pur nell’arco di una breve vita, seppe innovare la Pittura nel solco della grande tradizione italiana. La tecnologia al servizio della cultura e della divulgazione”.
Per Fabio Granata, assessore alla Cultura e al turismo del comune di Siracusa, “grazie alla collaborazione progettuale con l’Istituto che porta il suo nome, saremo gli unici in Italia a commemorare Amedeo Modigliani, esattamente a 140 anni dalla sua nascita. Lo faremo – afferma – con una innovativa mostra immersiva che, attraverso le tecnologie più sofisticate, permetterà ai cittadini e ai viaggiatori di vivere la temperie esistenziale e artistica del grande artista toscano. L’Estate siracusana e la sua articolata proposta culturale saranno arricchite, a partire dal 12 luglio, da questo evento unico, fortemente voluto dal sindaco Francesco Italia e dal mio assessorato, che racconta sapientemente sia il legame di Modigliani con la tradizione italiana, sia l’uso delle nuove tecnologie di valorizzazione del patrimonio storico artistico. Circa 50 opere “Modilight”, tantissime fotografie inedite, un docufilm sull’amore tormentato tra Modigliani e Jeanne Hebuterne, la sua Musa, nella particolare atmosfera della Parigi dei primi del ‘900, rappresentano un unicum mondiale. La divulgazione artistica e la diffusione della consapevolezza cultura è la “cifra” più profonda della nostra azione politica e amministrativa. Questa bellissima mostra ne rappresenta un ‘manifesto programmatico’ smagliante e coinvolgente”.
In occasione della giornata inaugurale della mostra, è previsto anche uno spettacolo dedicato alla vita dell’artista livornese. Il 12 luglio, alle ore 21.00, infatti, nella corte dell’Antico Mercato, sarà messo in scena il recital “MODIGLIANI IL PRINCIPE”, tratto dall’omonimo romanzo (edito da Giunti) di Angelo Longoni, regista, attore, sceneggiatore e autore, che sarà accompagnato sul palco dalle attrici Eleonora Ivone e Giulia Carpaneto, e dagli attori Lorenzo Rossi e Libero Renzi. L’ingresso allo spettacolo sarà gratuito.
La divulgazione culturale è l’obiettivo strategico dell’Istituto Amedeo Modigliani che, attraverso l’esperienza maturata in questi anni sia in Italia che all’estero, ha permesso un’oggettiva e sempre più diffusa conoscenza del genio livornese generando nell’opinione pubblica una maggiore informazione non solo dell’opera ma anche della vita dell’artista e del suo tempo riportando Modigliani nel grande vissuto culturale artistico italiano.
“Modigliani l’artista italiano – Multimedia Experience”
Mostra a cura di: Istituto Amedeo Modigliani
Dove: Antico Mercato – Via Trento, 2 – Siracusa
Dal 12 luglio al 15 settembre 2024
Giorni e orari di apertura: dal martedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 22.00 (ultimo ingresso ore 21.00), sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00). Chiuso il lunedì.
Botteghino: Antico Mercato, via Trento 2, Siracusa. Biglietti disponibili anche presso: Libreria Diana, corso Gelone 57, Siracusa; Libreria Zaratan, corso Umberto I 106, Siracusa.
Biglietteria Online: https://www.evients.com/events/modigliani-lartista-italiano-multimedia-experience/60a30f8c18a34160a728da51bb0cf196
Tariffe: Intero: euro 14,00; Ridotto (over 65, residenti Siracusa, gruppi oltre 10 persone): euro 10,00; Minori da 8 a 18 anni: 8 euro; Minori di 8 anni: accesso gratuito.
Fonte: Siracusa Press
Domenica 12 maggio alle 10.30 si inaugura nella nostra Galleria Regionale Palazzo Bellomo di Siracusa Museo Interdisciplinare “PAN_ESTESIA” tutta la bellezza che ho negli occhi – Davide Bramante .
Rarica è il nuovo progetto site specific dell’artista e scultore Francesco Diluca, organizzata in collaborazione con Aditus e a cura di Lara Gaeta e Camilla Nacci Zanetti.
Pensato appositamente per rendere omaggio alla Sicilia, Rarica (radice in dialetto siciliano) trae ispirazione dal mare e dalle creature che lo popolano e parla -attraverso oltre trenta opere tra sculture, installazioni di land art e video- di interdipendenza tra essere umano e natura, di ecosistemi, di organismi che vivono in comunità e di processi trasformativi.
Il percorso espositivo nasce nel mare di Ortigia con la scultura subacquea “Reef – Kura Halos” e prosegue in superficie negli spazi del Castello Maniace, con sculture tra cui si distinguono i protagonisti del mito: Orfeo e Euridice. Fanno da contraltare all’acqua e alle creature marine le installazioni realizzate per la Sala Ipostila del Castello Maniace, che richiamano il fuoco inteso come elemento che genera cambiamento.
Il ricorso al mito si fa quindi pretesto per esprimere la complessa relazione tra elementi complementari: l’acqua e la terra, l’abisso e la superficie, le creature marine e quelle terrestri, la vita e la morte.
Viene così a crearsi una mostra che, a differenza del mito, non si conclude tragicamente, ma compensa la morte con la rigenerazione della vita.
Sarà inaugurata sabato 11 maggio al museo Paolo Orsi di Siracusa, la mostra: “Il regno di Ahhiawa. I Micenei e la Sicilia “.
La mostra avrà in esposizione oltre 160 reperti provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Atene, di Micene e Patrasso, oltre che dal museo di Taranto, soprintendenza di Lecce e Brindisi e museo di Cagliari. Presente anche la Sicilia con oggetti da Agrigento, dal museo di Caltanissetta e dal museo Paolo Orsi.
L’ingresso è gratuito.
“Mitoraj. Lo Sguardo, Humanitas, Physis”, la più grande mostra scultorea a cielo aperto di Igor Mitoraj mai realizzata, sarà in Sicilia dal 26 marzo 2024 al 31 ottobre 2025. Trenta opere monumentali dell’artista di origine polacca, che ha reinterpretato l’estetica classica rappresentando drammaticamente la fragilità dell’uomo contemporaneo, saranno esposte prevalentemente all’interno del Parco archeologico della Neapolis a Siracusa. Il percorso espositivo, una sorta di viaggio tra conoscenza e partecipazione emotiva, comprenderà anche un’opera di dimensioni colossali posizionata di fronte al mare, accanto al Castello Maniace di Ortigia, sempre a Siracusa. La monumentale scultura “Teseo screpolato”, infine, sarà collocata sul versante sud-est dell’Etna, a 2000 metri di quota, incastonata in un’ampia visuale che spazia dalla sommità del vulcano al mare Jonio, nelle vicinanze dell’ingresso alla pista altomontana (cancello Filiciusa) in contrada Serra La Nave, nel territorio di Ragalna (Ct).
La mostra, promossa dal Parco archeologico della Neapolis di Siracusa e curata dall’Atelier Mitoraj, sarà visitabile negli orari di apertura del parco, con un costo aggiuntivo di 3 euro al biglietto di ingresso al sito.
La mostra
L’esposizione “Mitoraj. Lo Sguardo, Humanitas, Physis” si connette “magicamente” ai luoghi in cui viene allestita attraverso “lo Sguardo”, che esprime la visione universale della dimensione circolare dell’esistenza terrena e induce a una riflessione interiore rispetto alla società in cui viviamo. Le singole opere – sculture, busti, teste – diventano protagoniste ed entrano in connessione con il mondo, integrandosi con gli spazi che si caricano di significato e generano emozioni ed energia.
Lo scenario di questo processo creativo richiama direttamente “l’Humanitas”, virtù dell’umanità e stato di civiltà, che traspare con i suoi valori etici e la sua visione dell’uomo nella società civile.
Uno scenario nel quale “la Physis”, ovvero la natura per i greci, ci riporta, invece, alla dimensione universale e ineluttabile del divenire del mondo verso una nuova civiltà, nella quale recuperare le radici e i significati profondi della convivenza tra gli uomini e il rispetto di Madre Natura. Questo incontro attraverso “lo sguardo”, partendo dalle ineludibili necessità della vita umana e in un processo continuo di trasformazione e rigenerazione, ricompone il perfetto accordo con la vitalità incessante degli elementi primordiali della natura, ovvero il fuoco, l’acqua, la terra, l’aria. La grande esposizione di Mitoraj, in un momento così critico per l’umanità, supera la bellezza puramente estetica dell’arte e dei monumenti e proietta il visitatore dalla dimensione atemporale delle meraviglie che ammira verso una nuova contemporaneità.
Medea è la protagonista della mostra internazionale d’arte contemporanea proposta dall’Amministrazione Comunale di Siracusa e curata dal noto critico d’arte Demetrio Paparoni.
Ospitata negli storici spazi del loggiato dell’Antico Mercato di Siracusa la mostra si inaugurerà il 5 maggio 2023 e sarà aperta ai visitatori, con ingresso gratuito, fino al 30 settembre 2023.
Soggiogata dalla passione per Giasone, Medea lo aiuta con le sue arti magiche a conquistare il vello d’oro, tradendo suo padre e la sua patria. Capace di ogni efferatezza pur di raggiungere il suo scopo, vedrà il suo amato trasformarsi sotto i suoi occhi da coraggioso eroe in meschino opportunista e il suo amore in dolore, umiliazione, odio profondo e rabbia. Una rabbia che, nella tragedia di Euripide, culminerà nell’uccisione dei loro figli. Medea è una delle più attuali protagoniste del mito antico: la sua tenacia e la sua disperata fierezza sono ritrovabili in tante relazioni contemporanee. La sua esclusione dalla società, la sua tragica vendetta, il senso di isolamento non sono estranei a tanti fatti di cronaca dei nostri giorni.
La mostra affronta però il mito di Medea andando oltre la narrazione dell’infanticidio. La mostra comprende opere di 17 artisti realizzate espressamente sul tema di Medea, tra i personaggi più celebri e controversi della mitologia greca. La mostra testimonia quanto la vicenda della maga, infanticida nella narrazione di Euripide, incida ancora oggi nell’immaginario dei nostri giorni. Attraverso lo sguardo inedito di artisti del nostro tempo provenienti da aeree geografiche diverse – dal Nord Europa alla Cina, dalla regione del Caucaso al Sudest asiatico, oltre che dall’Italia – la mostra mette in evidenza il legame inscindibile tra Siracusa e il teatro antico.
La tragedia classica rivive così a Siracusa attraverso espressioni artistiche contemporanee anche nell’ambito delle arti visive. Prodotta dall’Amministrazione comunale di Siracusa e organizzata da Aditus, Medea sarà accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo edito da Skira, una delle maggiori case editrici d’arte in Europa. Oltre al saggio di Demetrio Paparoni, sono presenti in catalogo testi su Medea scritti per l’occasione da Roberto Alajmo, da Tiziano Scarpa e dagli artisti, che riflettono in prima persona sui loro rispettivi lavori.
La mostra è resa possibile grazie al contributo di Fondazione INDA, del Comune di Siracusa, di Demetrio Paparoni, di Aditus e di Skira editore.
Inaugurazione della mostra alla Quadrifoglio Galleria d’Arte Contemporanea in Via dei Santi Coronati, venerdì 7 alle ore 18:30.
𝐌𝐢𝐬𝐞𝐫𝐞𝐫𝐞 è il titolo della 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 dedicata al grande pittore francese Georges Rouault e alle sue straordinarie opere sulla 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨, riproposte attraverso le suggestive immagini del fotografo italiano Elio Ciol. 👉 L’esposizione, realizzata dalla Pastorale Turismo Siracusa e dal Parco Culturale Ecclesiale “Terre dell’Invisibile” dell’Arcidiocesi di Siracusa, in collaborazione con la Cittadella Assisi, MIB – Mediblei/ Spazio San Sebastiano e Kairós Turismo Cultura Eventi Siracusa, avrà una cornice d’eccezione: il 𝐂𝐚𝐫𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐢𝐥𝐞 e la 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐀𝐥𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐚𝐧𝐚 all’interno del Palazzo Arcivescovile di Siracusa.
Vi aspettiamo dal 1° aprile al 3 giugno 2023, dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 18.00.
▶️ Inaugurazione sabato 1° aprile alle ore 11:30.

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