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SIRACUSA – Un evento tanto atteso che finalmente diventa realtà: si rialza il sipario del Teatro Massimo Città di Siracusa. E si rialza con un cartellone di grande spessore per la Stagione 2023 -2024 e con una programmazione ricchissima di attività proposte dal Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale.
Una programmazione che il Teatro della città – Centro di Produzione Teatrale ha deciso, non a caso, di presentare –  in sinergia con il Comune di Siracusa – in una data simbolo della lotta alle mafie. Nel giorno in cui si ricorda la strage di Via D’Amelio e la barbara uccisione del giudice Paolo Borsellino e della sua scorta, parlare di questa offerta articolata, continuativa e “stanziale” di spettacoli dal vivo, in un luogo di cultura e arte storico come il Teatro Massimo Città di Siracusa, assume un significato ancora più forte perché i luoghi di cultura sono avamposti di legalità e lotta contro la criminalità.

Mediterrartè, dal 28 agosto al via la II edizione del festival delle realtà artistiche

Il progetto propone, tra Catania e Siracusa, spettacoli di teatro, danza e musica che trasmettono la potenza della cultura mediterranea

È un festival internazionale delle realtà artistiche del Mediterraneo. Propone spettacoli ed eventi provenienti da diversi campi dell’arte e della cultura, proposte innovative e interdisciplinari, un forum aperto in cui far fiorire progetti e processi innovativi.

Mediterrarté invita tra le figure più interessanti del panorama internazionale in termini di ricerca sul linguaggio, artisti che con il loro lavoro contribuiscono alla trasformazione del teatro contemporaneo partendo da una profonda conoscenza della tradizione, una tradizione sentita come viva e identitaria.

Il teatro diventa il luogo in cui prosa, circo, danza e musica si fondono per trasmettere con potenza la profondità della cultura mediterranea, un progetto culturale unico nel suo genere per approccio e per dislocazione geografica.
Il fulcro del festival è Siracusa, ma importanti sono stati i luoghi della riviera ionica dalle Aci passando per Catania dove si è andato a operare sin dalla prima edizione.

È un festival internazionale delle realtà artistiche del Mediterraneo. Propone spettacoli ed eventi provenienti da diversi campi dell’arte e della cultura, proposte innovative e interdisciplinari, un forum aperto in cui far fiorire progetti e processi innovativi.

Mediterrarté invita tra le figure più interessanti del panorama internazionale in termini di ricerca sul linguaggio, artisti che con il loro lavoro contribuiscono alla trasformazione del teatro contemporaneo partendo da una profonda conoscenza della tradizione, una tradizione sentita come viva e identitaria.

Il teatro diventa il luogo in cui prosa, circo, danza e musica si fondono per trasmettere con potenza la profondità della cultura mediterranea, un progetto culturale unico nel suo genere per approccio e per dislocazione geografica.
Il fulcro del festival è Siracusa, ma importanti sono stati i luoghi della riviera ionica dalle Aci passando per Catania dove si è andato a operare sin dalla prima edizione.

Teatri di Pietra 2022

Rete di teatri antichi e dei siti monumentali per lo spettacolo dal vivo

Biglietti acquistabili su www.liveticket.it anche con 18APP
Prenotazioni su whatsapp 351 9072781
Info www.teatridipietra.it

Parte il tour dei Teatri di Pietra 2022, la rete che tra giugno e settembre porta lo spettacolo dal vivo in siti archeologici e monumentali di sei regioni italiane (Lazio, Toscana, Basilicata, Campania, Sicilia, Liguria); una lunga stagione che inizia nel Lazio il 21 giugno nella Villa di Livia (21 -25 giugno), per poi proseguire, nella regione, nel Complesso di San Francesco a Isola del Liri (23 giugno – 17 luglio), nell’area del Museo Archeologico di Albano (24 giugno -2 luglio), a Malborghetto (7-14 luglio) e infine nell’anfiteatro di Sutri (8 luglio – 4 agosto), per poi aprire la ventesima edizione del Festival  del Teatro Romano di Volterra (9 luglio  – 6 agosto). A seguire sarà la volta della Campania con spettacoli presso l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, il teatro romano di Teano, il chiostro del Museo di Calatia a Maddaloni, il teatro romano di Sessa Aurunca,  e il Chiostro del Museo Raffaele Marrocco di Piedimonte Matese (14 luglio – 7 agosto); poi la Basilicata con l’Abbazia della SS. Trinità di Venosa, il teatro romano di Grumento, Metapontum, la Chiesa Diruta di Grottole e l’anfiteatro dei Calanchi di Aliano (22 luglio – 27 agosto). Infine la Sicilia, dove le compagnie si esibiranno nel teatro di Palazzolo Acreide (23 luglio -23 agosto), Eraclea Minoa (30 luglio – 25 agosto), Parco archeologico di Lilibeo (21 luglio -27 agosto), il parco archeologico di Palmintelli (28 luglio – 20 agosto), il Castello di Milazzo (22  luglio -17 agosto), Solunto (22  luglio – 3 agosto), Himera (23 luglio – 4 agosto), Monte Jato (24 luglio – 11 agosto), il Castello di Marineo (14 -17  luglio), le Terme arabe di Cefalà Diana (15 -21 luglio), il chiostro di S. Maria del Gesù a Modica (24 luglio -7 agosto), il faro di Punta Spadillo a Pantelleria (21 -24 luglio).

Teatri di Pietra 2022

Rete di teatri antichi e dei siti monumentali per lo spettacolo dal vivo

Biglietti acquistabili su www.liveticket.it anche con 18APP
Prenotazioni su whatsapp 351 9072781
Info www.teatridipietra.it

Parte il tour dei Teatri di Pietra 2022, la rete che tra giugno e settembre porta lo spettacolo dal vivo in siti archeologici e monumentali di sei regioni italiane (Lazio, Toscana, Basilicata, Campania, Sicilia, Liguria); una lunga stagione che inizia nel Lazio il 21 giugno nella Villa di Livia (21 -25 giugno), per poi proseguire, nella regione, nel Complesso di San Francesco a Isola del Liri (23 giugno – 17 luglio), nell’area del Museo Archeologico di Albano (24 giugno -2 luglio), a Malborghetto (7-14 luglio) e infine nell’anfiteatro di Sutri (8 luglio – 4 agosto), per poi aprire la ventesima edizione del Festival  del Teatro Romano di Volterra (9 luglio  – 6 agosto). A seguire sarà la volta della Campania con spettacoli presso l’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, il teatro romano di Teano, il chiostro del Museo di Calatia a Maddaloni, il teatro romano di Sessa Aurunca,  e il Chiostro del Museo Raffaele Marrocco di Piedimonte Matese (14 luglio – 7 agosto); poi la Basilicata con l’Abbazia della SS. Trinità di Venosa, il teatro romano di Grumento, Metapontum, la Chiesa Diruta di Grottole e l’anfiteatro dei Calanchi di Aliano (22 luglio – 27 agosto). Infine la Sicilia, dove le compagnie si esibiranno nel teatro di Palazzolo Acreide (23 luglio -23 agosto), Eraclea Minoa (30 luglio – 25 agosto), Parco archeologico di Lilibeo (21 luglio -27 agosto), il parco archeologico di Palmintelli (28 luglio – 20 agosto), il Castello di Milazzo (22  luglio -17 agosto), Solunto (22  luglio – 3 agosto), Himera (23 luglio – 4 agosto), Monte Jato (24 luglio – 11 agosto), il Castello di Marineo (14 -17  luglio), le Terme arabe di Cefalà Diana (15 -21 luglio), il chiostro di S. Maria del Gesù a Modica (24 luglio -7 agosto), il faro di Punta Spadillo a Pantelleria (21 -24 luglio).

La 57° stagione della Fondazione INDA al Teatro Greco aprirà con la messa in scena di due tragedie, ‘Agamennone’ di Eschilo (458 a.C.) e ‘Edipo Re’ di Sofocle (415 a.C.),che segnano l’origine della storia del teatro e della coscienza umana. Agamennone, è il reduce che non ritrova nella sua casa nulla di ciò che aveva lasciato e che si aspettava, re arrogante, dal destino segnato. Edipo conduce la sua ricerca della verità senza limite alcuno, dando corso al più lungo riconoscimento della storia del teatro. Entrambi sono colti dall’inaspettato nel più tragico dei modi. E in forma diversa, l’inaspettato domina anche la terza tragedia in programma nel 2022, ‘Ifigenia in Tauride’ di Euripide, che avviene fra luoghi inusuali, come l’odierna Crimea, svolte incredibili, fuga per mare e lieto fine.   Con quest’opera irrompono nella tragedia i meccanismi di inganno e beffa destinati, con Menandro e Plauto, a dar vita alla commedia moderna. La messa in scena della trilogia completa dell’ ‘Orestea’, vale a dire la catena di vendette di ‘Agamennone’ ‘Coefore’ e ‘Eumenidi’, e la storia di un uomo, di un casato e di un ciclo politico oltre la storia, chiuderà la stagione.

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